Saturday, May 19, 2018

E dopo "petaloso..."

Alice é in bagno, seduta sul trono.
Puntuale come un orologio compare lo Gnomo.
Perché se un tempo il bagno era tipo la stanzetta della psicanalisi, lo studiolo filosofico intimista in cui riflettere sui massimi sistemi con le braghette calate, adesso é il parlamento europeo, dove ci si ritrova tutti assieme, si urla, si discute, si avanzano richieste, si risolvono emergenze (le emergenze sono strettamente collegate alle esigenze sfinteriche di Alice, é un fatto. Se lei diventasse stitica, in casa regnerebbe la pace assoluta).

Arriva e posa sul pavimento 4 foglie secche pescate dal giardino. Un po' bruttine, diciamolo pure.


"Guarda, mamma, che belle foglie tutte marate"
Impressionata dal dizionario ricercato dello Gnomo Alice sorride... e corregge: "Sono contenta ti piacciano, amore, si dice RAMATE, non marate"
"? No no, sono marate, vedi, fanno le onde come il mare... su e giú su e giú..."

...

Alice marizzatrice


Thursday, May 17, 2018

VIVE! VIVE!

Alice, lei, quella che faceva soffrire e portava alla soglia della Morte pure l'aloe indistruttibile comprata all'Ikea.
Lei che al massimo sa far crescere peli ascellari.
Lei che, ci fosse un comitato di rappresentanti politici del mondo vegetale, sarebbe accusata di genocidio da un pezzo.

Ecco.

A lei, nel suo giardino, sono spuntate le piantine di piselli!
Ora sa come si é sentito quel signore con la barba al sesto giorno!


Stava quasi per commuoversi.

L'esperienza le ha dato alla testa e presa da uno slancio di ottimismo ha comprato a quel punto semi di zucchini, insalata, basilico, girasoli, rucola, carote.
Ha seguito lo stesso minuzioso piano che tanto bene aveva funzionato con i piselli: ha piantato a casaccio, annaffiato a secchiate e a intervalli irregolari per un po'... per poi dimenticarsi del tutto.

Fosse spuntata almeno una mezza foglia, un'ortica, un dente di leone... niente.
In compenso, ha una distesa di fragole anarchiche che proliferano qui e lá, e che lei manco guarda per timore di farle appassire.


Quindi é ufficiale.
Il suo é un pollice leguminoso e fragolifico.


Alice giardinizzatrice




Tuesday, May 1, 2018

Italianitá

Alice é italiana. Ma non vive in Italia da oltre 10 anni, ed ha fatto 4 traslochi intercontinentali.
Lo Gnomo é americano, ma anche tante altre robe.
Vivono in Francia da 9 mesi.
Sono stati in America per 8 anni.
Sono insomma un po' confusi.

Su un post di Slicing, c'era un commento interessante che chiedeva: "Come mai é importante, per voi italiani all'estero, trasmettere l' "italianitá?" Perché é importante che i vostri figli sentano l'Italia come il loro paese? Come mai ci tenete a raccontare il 25 aprile a 'sti scriccioli?"

Alice aveva iniziato a rispondere lí, poi, visto che é affetta da diarrea verbale, si é detta "meglio andare a delirare a casa mia che stare qui e scrivere commenti lunghi quanto il bugiardino dell'antibiotico..."
E quindi, in onore della festa dei lavoratori, ecco qui il suo sproloquio.



Alice, appunto, é italiana. 
E pure lei, come Gaber, si dice "Per fortuna o putroppo lo sono".



É cresciuta con gli odori, i ritmi, i suoni, le feste e le tradizioni italiane. Prima di andarsene mica lo sapeva eh, mica ci faceva caso... era una roba sottile e invisibile come la fotosintesi clorofilliana, per dire. Mica stai lí a pensarci! Respiri e basta.

Anzi, diciamo che Alice é un po' come una sardina.
Fino a quando stava nel suo grosso, immenso banco di pesci, in cui erano tutte uguali l'una all'altra, mica si faceva le pippe pensando all' unicitá del suo essere sardina, alla sua sardinitudine... É quando si é ritrova sola, un punticino che brillava nel mare, che si é resa conto che magari gli altri pesci non brillavano mica come lei, che non erano come lei, che non mangiavano quello che mangiava lei, che non nuotavano come lei, che mica nell'oceano esistono solo le sardine!  Che tante cose che lei attribuiva alla "pescitudine"erano in realtà solo aspetti della "sardinitudine"... che oltre alle  sardine ci sono tonni, pesci pagliaccio, polipi...
E improvvisamente, lei che é sempre stata sardina, ma non le era mai fregato nulla di sapere cosa fosse... si é resa conto per la prima volta di esserlo, volente o nolente: "Diamine... Sono una sardina!? Sono proprio una sardina...azz".

Alice per esempio ha tutto un calendario interiore, che nessuno attorno a lei ormai riconosce piú:

- Gennaio é la Befana, questa sconosciuta, il carbone nero, la calza, e il suo compleanno festeggiato con il pandoro e il panettone (perché sono ancora in giro e sono il cibo degli Dei... ) e poi i giorni della Merla.
- Febbraio é il carnevale, con le bugie ripiene, i carri, i coriandoli, e la Caccia al Primino.
- Marzo a Torino é nebbia, pioggia, le prime giornate di sole... e una valanga di mimose per la festa della donna.
- Aprile pazzerello, vedi il sole e prendi l'ombrello, é  appunto il 25 aprile, e lei fin da piccola veniva portata in piazza, si andava alla manifestazione e poi si partiva tutti assieme a fare la grigliata con gli amici del Pater. 
- Maggio era la festa del Maglio, di nuovo la manifestazione in piazza, e poi lo struscio sotto i portici, il profumo dell'erba tagliata, i controviali che ritornano verdi.
- Giugno, fine della scuola! Gavettoni, giornate lunghe, il faló di San Giovanni, i fuochi dal ponte della Gran madre.
- Luglio é estate ragazzi, la piscina, le ginocchia sbucciate, il cemento che si fonde sotto le suole, la radio tutto il giorno, i primi concerti all'aperto e il cinema in piazza.
- Ferragosto era la cittá chiusa, le saracinesche abbassate, i temporali estivi e un gelato appiccicoso che cola.
- Settembre é l'odore della polvere ferrosa delle rotaie dei tram, mentre si aspetta alla fermata e ricomincia la scuola.
In autunno c'era a vendemmia e l'odore dei tini che stordiva, in inverno le caldarroste, che per pelarle ti facevi malissimo e ti si ficcavano le bucce sotto le unghie.
- Novembre, Tutti i Santi, il giro al cimitero, e poi piano piano giá si sentiva Natale che arrivava... 
-  Dicembre era Natale, i presepi, le letterine, Capodanno con il cenone e tutti a contare assieme alla tivú. 

E poi si ripartiva, in un tondo rassicurante e prevedibile di tempi e spazi scontati tra i quali é facile orientarsi.

Tutti i tanti riferimenti culturali che Alice ha sempre dato per "scontato"... sono italiani.
(Nel tempo si sono aggiunti tanto altri pezzi, toppe che di italiano non hanno nulla, ma questo é un altro post!)

Lei questo calendario (o almeno dei pezzetti) - assieme alle storie, ai suoni, alle canzoni, ai sapori che si porta dentro li racconta allo Gnomo, li spiega, prova a regalarglieli. 
Perché non condividerli, non raccontarli, non passarli allo Gnomo sarebbe come "nascondere" e tenere per sé un pezzo di lei. Un pezzetto che seppure piccolo, rappresenta tanto, tantissimo... un po' come le fondamenta di un edificio. Non é certo il TUTTO, e magari sono pure un po' malmesse... ma reggono la baracca.

Ecco.
Aggiungiamoci poi che lo Gnomo é adottato, che ha un altro paio di radici che vanno coltivate e curate e raccontante.
Aggiungiamoci che vivono in un posto "straniero" per tutti loro, ma che - si spera - col tempo lui sentirá come casa, e crescerá in questa una nazione e con questa lingua in cui si identificherá.
Alice spera che lo Gnomo crescendo si senta Francese, ma anche Italiano, Americano, Irlandese... Che sappia nuotare con delle Sardine, mangiare con i Pesci Pagliaccio, parlare con i Tonni...
Perché la sua speranza é che possa "capire" e sentirsi a casa in tutti i paesi in cui ha  qualcuno che lo ama...
E la sua paura é che possa non sentirsi a casa davvero da nessuna parte.


Alice Sardinizzatrice (e Italianizzatrice)

Sunday, April 29, 2018

29 aprile

Sono arrivati i pompieri. É stata allertata anche la forestale e il traffico dell'aereoporto di Orly é stato interrotto per la scarsa visibilitá dovuta al fumo.
Pare che il fenomeno luminoso sia stato registrato persino dai satelliti della Nasa

Ma, imperturbabile, il Grinta ha soffiato sulle 37 candeline che aveva espressamente richiesto per la sua torta di compleanno.



Alice festeggiatrice

P.s. Sia messo agli atti che il Grinta é arrivato ai 37 per il rotto della cuffia.
Si é svegliato alla mattina dichiarando: "Vado a correre, aspettatemi per la colazione... "ed é riapparso alle 11.45.
Alle 11.45.
Considerando che Alice prima della colazione accende solo il cervello primitivo (Cibo. Cibo. Cibo. Cacca? Cacca. Cibo. Caffé cazzo, cafféeeeee!!!), e che piú passa il tempo e piú si trasforma in una carogna furiosa, é giá un miracolo che a bruciare siano state le candeline e ad essere addentata sia stata la torta.
Auguri Grinta, mio strazio e delizia... che sia un anno con tanti altri balli scemi in cucina assieme.







Wednesday, April 25, 2018

25 aprile

25 aprile.

Qui Alice e lo Gnomo l'hanno passato cantando Bella Ciao, leggendo la storia di Claudia
(dal tanto discusso e amato-odiato Storie della buonanotte per bambine ribelli)  

... e cercando di rendere ragionevole qualcosa che ragionevole non é mai stato.

Buona festa della liberazione a tutti.

Alice 25 aprilizzatrice

Friday, April 20, 2018

movie night

Il film di ieri sera:

"Un protagonista gentile ma ingenuo, con una importante diversitá fisica e forti disturbi della socializzazione, esposto per la prima volta a interazioni umane si ritrova facile preda di disadattati sociali e dovrá scendere nell'abisso del disagio per ritrovare davvero sé stesso".









Pinocchio, sei piú tosto di Blade Runner!

E se ci pensate, metá dei film Disney ha la STESSA trama riportata poco sopra: il Gobbo di Notre Dame, Rapunzel, la Sirenetta, Nemo, Biancaneve...
 Anzi no, scusate, si é sbagliata. TUTTI i cartoni animati Disney hanno la stessa trama riportata poco sopra)


Alice Pinocchizzatrice

P.s.... Allo Gnomo sono quasi partite le coronarie durante la visione...

cucú!



Monday, April 16, 2018

Al di lá del muro

Sono a casa, durante una domenica pomeriggio pigra e oziosa, quando sentono grida rabbiose, insulti in francese, il rumore di qualcosa che sbatte...
Il Grinta, pettegolo e incuriosito, esce in giardino per capire cosa stia succedendo.
Tempo 5 secondi e fa capolino una scala, appoggiata al muro divisorio del loro giardino.
Altri 10 secondi e compare una chioma bianca che, come se nulla fosse, si mette a chiacchierare con il Grinta.

Perché é assolutamente normale fare capolino da un muro e parlare del piú e del meno...

Il Geppetto Strambo, dall'alto dei suoi pioli, travolge il Grinta con un monologo folle, spiegandogli nel mentre come mai stia a gridare per strada:
 "Son al terzo piano, davanti a voi, con i tulipani alla finestra... domani vi porto la menta, che ce l'ho sul balcone... la casa é di mio fratello, io avevo una cascina di 2000 metri quadri ma me l'ha rubata uno stronzo... ma non importa, quando sono stato in prigione ho imparato ad aver pazienza. Io sono una testa di mulo, ma sono buono eh... fino a quando non mi fanno arrabbiare... se quello lí non la smette di rubarmi il bidone dell'immondizia io gli tiro un colpo, gli tiro... bello l'ulivo che avete voi... ma il limone vi é morto. Eh, ha fatto freddo... ora vado due settimane in un appartamento bellissimo, grandissimo, tutto gratis! La volete la menta? Ho anche l'alloro, un alloro bellissimo, giú nel giardino... i muratori la scorsa settimana volevano tirarlo giú ma gli ho detto che se lo tirano giú poi li tiravo giú io a loro, come birilli! Quello é un albero che merita rispetto! Allora l'hanno lasciato... é buono l'alloro, lo usate in cucina?"

Dopo 20 minuti di chiacchiere del muretto il Geppetto Strambo se ne va.

Stamattina, mentre Alice era fuori nel giardino, esplode un BONJOUR! che fa tremare i vetri delle finestre: é Geppetto. Geppetto che dalla finestra del terzo piano tiene stretto un mazzetto di menta e di fiorellini e che grida ad Alice: "Vieni qui sotto che te li lancio! Si mangiano anche i fiori eh, sono buoni! Poi domani ti tiro l'alloro!".

Alice, che tanto lo sapete, é una calamita per i folli, si é appena assicurata ripetuti lanci di vegetali.




Alice mattizzatrice